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Mozzarella al carbone vegetale: cos’è la mozzarella nera

Mozzarella al carbone vegetale: cos’è e come si prepara la mozzarella nera?

La mozzarella al carbone vegetale non è solo una novità, ma è una valorizzazione ulteriore di un cibo amato e persino troppo copiato anche all’estero: la mozzarella di bufala Campana.

Non tutti, ma alcuni caseifici campani, negli ultimi anni hanno proposto un nuovo tipo di mozzarella, definita 2.0, che viene realizzata con i soliti ingredienti naturali e controllati, ma con l’aggiunta di un ingrediente speciale: il carbone vegetale.

Ma cos’è la mozzarella di bufala al carbone vegetale? Perché è così richiesta? Scopriamo qualcosa in più su questa nuova arte culinaria.

Mozzarella al carbone vegetale: composizione e gusto

A primo impatto potreste storcere il naso, ma la mozzarella di bufala nera non è nulla di terribile, anzi. Seppur un cattivo ricordo ci ricollega ad una mozzarella colorata, parliamo della terribile mozzarella blu infestata dai batteri, questa è decisamente una storia diversa. La mozzarella al carbone vegetale è un tipo di mozzarella con determinate caratteristiche, ma dal gusto piacevole e speciale.

Questo colore nero, come specificato, nasce grazie ad un innovativo ingrediente: il carbone vegetale che dona sì un colore unico, ma anche una maggiore digeribilità. C’è da dire che la mozzarella di per sé non è un alimento facilmente digeribile, ma grazie a questo nuovo e gustoso ingrediente, sarà decisamente cosa più semplice.

La mozzarella al carbone vegetale non ha un gusto molto diverso dalla tipica mozzarella D.O.P. che siamo soliti consumare, ma ha, come spiegato, altre caratteristiche davvero interessanti. Nata dall’idea di due caseifici Campani, di Caserta e Salerno, dalla nascita di questa rivoluzione, la mozzarella nera ha iniziato ad esser commercializzata anche altrove. Dove trovarla? Ovviamente da noi di Mozzarella Si!

Come precisato, il gusto della mozzarella al carbone vegetale non altera per nulla il sapore da noi amato, anzi, risalta dettagli importanti che spesso non siamo soliti notare. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza e spiegare cosa sia questo ingrediente tanto particolare. Il carbone vegetale si ottiene dalla combustione senza fiamma di legname da cui si ricava una polvere fine, porosa, insapore ed inodore. È un elemento davvero importante per i pazienti che sono affetti da gastrite, meteorismo, gastrite, reflusso e addirittura sindrome del colon irritabile, perché disinfetta l’intestino. Molti farmaci dedicati a queste patologie contengono al suo interno il carbone vegetale. Quindi, per chi avesse tali problematiche può consumare tranquillamente questo prodotto senza rischiare dolori e fastidi che solitamente si presentano quando si mangia la “classica” mozzarella. Certamente non bisogna farne abuso poiché al suo interno vi è comunque il latte, ma ora si può osare!

Mozzarella al carbone vegetale – oltre la semplice novità

Come spiegato, non è solo una novità simpatica e quasi provocatoria, ma ha un fine davvero delizioso e nobile. I puristi della buona tavola tradizionale, nel corso di questi anni dalla messa in commercio della mozzarella nera di bufala, non sembrano per nulla contenti. Oltre alle profonde critiche per il colore, sembrino non affermare la scoperta culinaria della Mozzarella al carbone. Eppure ciò è tutto vero, il fine “benefico” della stessa mozzarella al carbone è stato confermato!

Appurato ciò potremmo dire che oltre alla semplice novità, questo tipo di mozzarella porta splendide soluzioni per chi non può assumere tali alimenti.

Ma come si prepara? La mozzarella al carbone vegetale si ottiene aggiungendo, in fase di lavorazione, della polvere di carbone vegetale. Il risultato è davvero straordinario come noterete: una mozzarella nera nella parte esterna che, quando si taglia, rilascia comunque il latte bianco. Quasi una magia…

Attualmente la produzione è ancora bassa, solitamente dipende dalla richiesta, ma col tempo siamo certi che sarà davvero tanta amata. Provare per credere!